Dott. Rosalba Trabalzini

Medico Chirurgo

La mia Storia

Psichiatra, psicologo, psicoterapeuta cognitivista ed infermiere psichiatrico

Ho appena compiuto sessanta anni ed ho avuto la fortuna non solo di aver percorso tutte le professioni della psichiatria ma anche di aver cavalcato la sua trasformazione:

Quando sono entrata come infermiera psichiatrica al Santa Maria della Pietà, “il manicomio di Roma” colui che veniva ricoverato non ne usciva più, non era prevista la dimissione per guarigione, ma era anche il tempo in cui si stavano sperimentando i primi farmaci antipsicotici.

Mi sono ritrovata a lavorare nell’ambito psichiatrico per un disguido ed invece la conoscenza del disagio mentale ha pervaso tutta la mia vita, la decisione di apprendere l’arte del capire mi contagiò come un virus senza il suo vaccino e fu così che mi ritrovai a frequentare l’appena nato corso di laura in Psicologia, mi laureai in Psicologia ad indirizzo Clinico con 110 e lode. Purtroppo non mi fu sufficiente, mi iscrissi immediatamente al corso di laurea in Medicina e Chirurgia e pur continuando a lavorare presso il CIM, mi specializzai in Psicoterapia Cognitiva nel 1979 e nel 1984 arrivò la laura in Medicina.

Il concorso per accedere alla specializzazione in Psichiatria fu inevitabile, vinsi il concorso presso l’Università di Torino, l’ultima ondata di specializzati in Psichiatria e Neurologia, il corso venne poi diviso nei due corsi di Psichiatria e di Neurologia. La mia vita è stata completamente dedicata allo studio del disagio mentale ed alla sua risoluzione attraverso lo studio della psicoterapia e della psicofarmacologia.

Il percorso intrapreso mi ha permesso di vivere il disagio mentale in tutte le fasi dell’evoluzione della psichiatria: dal manicomio chiuso, che non potrò mai dimenticare, è stata la palestra della conoscenza, permettendomi di capire la malattia, vivendo 16 ore su 24 a contatto con i miei pazienti, la mia energia vitale. Ricordo lo studio sui testi di psichiatria, cercando le risposte alle mie domande su cosa fosse la malattia mentale, senza immaginare che avrebbe plasmato l’intera mia vita.

Con l’arrivo in Europa della Psichiatria biologica si è compreso molto di più sul funzionamento della mente umana e della sua patologia, sono nati gli antipsicotici di nuova generazione, gli ansiolitici atipici, gli antidepressivi selettivi, molecole tutte utili e necessarie in patologie specifiche allo stesso modo di come sono importanti le terapie della parola, la psicoterapia deve essere utilizzata sapientemente, è di fatto un bisturi, la parola può recuperare delle brutte cicatrici regalando una parvenza di normalità ma può anche creare delle cicatrici indelebili.

Il mio libro:
GuidaGenitori.it
La guida per comprendere il comportamento dei nostri figli

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