Dott. Rosalba Trabalzini

Medico Chirurgo

La mia Attività

PSICHIATRIA

    L'attività psichiatrica si articola in:
  • Visite e Consultazioni: Per diagnosi, terapie, valutazioni psicodiagnostiche e testistiche.
  • Consulenze: In caso di problemi ben definiti, la consulenza affronta l’obiettivo prefissato dopo un’accurata analisi della domanda di intervento. L'intervento di consulenza è un lavoro focalizzato e limitato nel tempo.
  • Psicoterapia: Affronta situazioni di sofferenza e disagio più complesse e il desiderio di sviluppo personale. Promuove spesso cambiamenti profondi e duraturi, in direzione dell’adattamento sociale e soprattutto del benessere individuale.
  • Terapie Farmacologiche: La farmacologia ha sviluppato farmaci efficaci e sicuri. La terapia farmacologica può essere necessaria e/o solo di supporto alla psicoterapia.

PSICOLOGIA CLINICA

    Consulenza Psicologia
    La consulenza psicologica o counseling è un servizio professionale mirato alla risoluzione di problemi specifici.
    Si sviluppa in tre fasi:
  • Chiarificazione della situazione di disagio e dei termini relazionali e personali del conflitto;
  • Facilitazione di scelte autonome e responsabili, che tengono conto dei bisogni individuali e delle risorse manifeste;
  • Sostegno nel perseguire la decisione maturata ed il processo di crescita personale che accompagna la risoluzione delle situazioni di crisi.

AREE DI INTERVENTO

  • Conflitti Familiari: Possibili situazioni in grado di generare un forte disagio nella vita personale, per cui i tentativi di risoluzione messi in atto si sono rivelati insufficienti o del tutto inefficaci (litigi frequenti nelle coppie, difficoltà sessuali; conflitti tra genitori e figli, specie in adolescenza).
  • Separazioni: Accompagnamento alla risoluzione della separazione. Le emozioni che si scatenano in queste circostanze sono di dolore, rabbia, incredulità, paura e vergogna.
  • Disagio Cognitivo dell'infanzia: Disadattamento scolastico dovuto alla Dislessia e all’ADHD (sindrome da iperattività) nei bambini.
  • Adolescenza: delicato periodo di transizione in cui può essere difficile trovare un equilibrio tra richieste contrastanti (per esempio, dei genitori e dei coetanei). La consulenza psicologica può essere una guida per l’identità in formazione, agevolando nei ragazzi le capacità di scelte indipendenti, affermazione di sé e assunzione di responsabilità.
  • Perizie e Consulenze Tecniche su Commissione del Tribunale e di Parte: Le Perizie e le Consulenze Tecniche vengono richieste dal Giudice all’interno di un procedimento giuridico per acquisire valutazioni che richiedono competenze tecniche e scientifiche specifiche. Il periziando ha il diritto di potersi tutelare attraverso il lavoro di un consulente tecnico di parte, il cui ruolo è quello di assistere il proprio cliente valutando la correttezza metodologica della perizia, produrre ulteriore documentazione clinica ed elaborare delle osservazioni critiche da porgere all’attenzione del Giudice. In ambito civile la C.T.U può essere richiesta dal Giudice: Nel contrasto fra i genitori separati, per decidere l’affidamento dei o del minore; Nell’affidamento extrafamiliare di minori provenienti da famiglie inadeguate; Per accertare l’idoneità, ovvero la presenza dei requisiti psicologici nei coniugi che richiedono in adozione il minore Per valutare la capacità di intendere e di volere di persone anziane o malate riguardo a problemi di eredità o di testamento.

MOBBING

Per “mobbing” si intende non una patologia, ma una forma di terrore psicologico messa in atto nell’ambiente di lavoro mediante una serie di comportamenti aggressivi e vessatori deliberatamente voluti, ripetuti nel tempo, da parte del datore di lavoro, superiori o colleghi nei confronti di una vittima designata.

Mobbing lavorativo: La persona oggetto di mobbing viene messa in una posizione di debolezza e aggredita in modo più o meno diretto, da una o più persone per un lungo periodo con lo scopo e/o la conseguenza della sua estromissione dal mondo del lavoro. Le condotte mobbizzanti riguardano strategie comportamentali che impediscono alla vittima di esprimersi, la isolano, distruggono la sua reputazione agli occhi dei colleghi, la discreditano nel suo lavoro, ne compromettono la salute affidandogli incarichi gravosi, stressanti o pericolosi. L’aggressione alla sfera psichica dell’individuo potrà tradursi in una menomazione alla propria integrità psicofisica, cioè in una condizione di vera e propria psicopatologia (danno biologico) o in una serie di alterazioni del suo modo di essere nelle relazioni lavorative, sociali, e infine familiari che ledono la piena espressione della sua personalità nel mondo esterno (danno esistenziale).

PSICOTERAPIA

    Aree di intervento terapeutiche e di supporto:
  • Le Fobie: Paure fuori dall'ordinario, irrazionali, intense e persistenti nei confronti di oggetti o situazioni particolari. E' presente di solito un'ansia anticipatoria che accompagna il soggetto anche solo all'idea di dover affrontare la causa dei propri terrori. I sintomi, di fronte all'oggetto che scatena la paura, sono gli stessi d altri disturbi ansiosi: sudorazione, tachicardia, difficoltà del respiro. Al fobico basta infatti immaginare come pensiero o come fatto di entrare in contatto con ciò che teme per manifestare le reazioni tipiche che potrebbe avere di fronte all'oggetto della propria fobia.
  • Il Disturbo da attacchi di panico: Senso di paura senza alcun motivo particolare o apparente, durante il normale svolgimento delle attività quotidiane. La maggior parte degli attacchi di panico raggiunge la massima intensità entro 10 minuti ed i sintomi sono caratterizzati movimenti oscillatori, sensazione di caldo o di freddo, sudorazione profusa, nausea, palpitazioni, dolori al petto. Il DAP si sviluppa e si aggrava gradualmente: inizialmente l'attacco o gli attacchi possono verificarsi improvvisamente, successivamente possono invece manifestarsi subito prima o subito dopo l'incontro con una persona, con un oggetto o con una situazione che determina ansia. Con l'accrescersi dell'ansia anticipatoria molte persone preferiscono evitare i luoghi le situazioni in cui si sono manifestati precedenti attacchi.
  • Il Disturbo ossessivo e compulsivo OCD: Sono idee fisse, irrazionali che si presentano ripetutamente nella mente di un individuo. Le compulsioni sono, invece, rituali, gesti ripetitivi che una persona non può fare a meno di non compiere. Lo scopo di questi comportamenti è quello di alleviare uno stato d'ansia o prevenire situazioni temute. Le compulsioni tuttavia producono un sollievo che è solo momentaneo non conferiscono né soddisfazione né realizzazione. Colpisce dal 2 al 3 % della popolazione mondiale ed esordisce generalmente durante l'adolescenza. Evidenzia l'origine biologica e la predisposizione genetica: c'è, infatti, una alterazione dei gangli della base per cui questi pazienti tendono a diffidare del proprio sapere e della propria conoscenza. La sintomatologia può essere molto varia.
  • Ansia e Depressione: Sono i due sintomi più comuni tra quelli che esprimono una situazione di disagio psicologico, e spesso vengono accostati quasi fossero una cosa unica. In realtà sono profondamente diversi, e differente è anche la loro gravità. Una situazione di ansia cronica è in grado di determinare delle variazioni biochimiche nel cervello che riproducono quelle tipiche della depressione. Dal punto di vista psicologico è invece noto che la difficoltà a lottare contro gli effetti di uno stato di ansia prolungata può portare alla demoralizzazione e quindi ai presupposti di una depressione. E' depresso chi, per un periodo abbastanza prolungato, almeno quindici giorni, lamenta continuamente senso di stanchezza, mancanza di forze e di energie, assenza di concentrazione, preoccupazione per la propria salute, totale disinteresse verso l'appetito, il lavoro, gli svaghi o la sessualità. Piange spesso, vorrebbe "morire" e non riesce ad esprimere correttamente altro che la propria profonda incapacità. In questi casi occorre rapidamente l'intervento dello psichiatra e la cura per i sintomi che è peraltro sovrapponibile a quella della malattia stessa. Un supporto psicoterapeutico si può rendere utile quando la fase acuta si è stabilizzata e la maggiore minaccia per il paziente depresso - il rischio di suicidio - si è allentato. Dal punto di vista clinico, peraltro, l'uso dei farmaci antidepressivi anche per la maggior parte dei disturbi d'ansia ha permesso di unificare il trattamento e di ottenere un risultato clinico considerevole in entrambe le situazioni.
  • Disturbo di personalità: Si parla di disturbo di personalità quando l’esperienza interiore e di comportamento devia marcatamente rispetto alle aspettative della cultura e dell’individuo, è pervasivo ed inflessibile, esordisce nell’adolescenza o nella prima età adulta, è stabile nel tempo e determina disagio.
  • Disturbi Alimentari Psicogeni: Si parla di disturbi caratterizzati dalla presenza di grossolane alterazioni del comportamento alimentare ovvero il rifiuto di mantenere il peso corporeo al di sopra del peso minimo normale e della Bulimia nervosa caratterizzata da ricorrenti episodi di abbuffate seguiti dall’adozione di mezzi inappropriati per mantenere il peso corporeo.
  • Malattie riconducibili all'alterato stato di Coscienza di pensiero: Rientrano in questa categoria tutti quei disturbi riconducibile allo stato alterato della coscienza in assenza della consapevolezza da parte del soggetto sulla reale natura delle loro percezioni. Si parla di Psicosi maniaco depressiva, ciclotimia e degli stati psicotici in generale.

Il mio libro:
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La guida per comprendere il comportamento dei nostri figli

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